Il Premio Nazionale di Cultura “FRONTINO MONTEFELTRO” ha celebrato quest’anno, il 2 ottobre, la sua XXXV edizione. È infatti nato nel 1981 per la collaborazione tra Carlo Bo, Rettore dell’Università degli Studi di Urbino, che è stato Presidente della Giuria per vent’anni e Antonio Mariani, storico sindaco del Comune di Frontino.

L’iniziativa e stata promossa con l’intento di lanciare una proposta, forse provocatoria, da una realtà periferica e fuori dai grandi circuiti culturali, come incentivo e risveglio del Montefeltro.

Per merito anche dell’illustre Giuria, presieduta dal Magnifico Rettore, la partecipazione di affermati concorrenti, giornalisti, scrittori e delle più importanti Case Editrici, il Premio “FRONTINO” ha superato da tempo i confini dell’antico Ducato di Federico da Montefeltro e quelli della Regione, per assurgere a pieno merito sul piano nazionale

Il Premio si è sviluppato attraverso momenti e passaggi organizzativi e finanziari non facili, per una piccola comunità come quella di Frontino, ma è andato via via crescendo, tanto che oggi possiamo considerarlo, tra le manifestazioni del suo genere, una delle più importanti del panorama culturale. Ad esso partecipano scrittori e Case Editrici, dalle più grandi a quelle minori.

Il Premio ha al suo attivo, come già detto, trenta edizioni. Sul suo palcoscenico sono passati tanti personaggi illustri e prestigiosi, dal Nobel Carlo Rubbia, al regista Sergio Leone, il Prof. Umberto Veronesi, lo scrittore Mario Luzi, il giornalista Guglielmo Zucconi, Gaspare Barbiellini Amidei, Luciano Anselmi, Italo Alighiero Chiusano, David Maria Turoldo, Piero Bigongiari, Michele Prisco, Ferruccio Parazzoli, Luigi Santucci, Luca Desiato, Ferruccio Ulivi , Lorenzo Mondo, Carlo Sgorlon, Antonio Riboldi, Renato Minore, Guglielmo Zucconi, Lidia Storoni Mazzolani, Leandro Castellani, Gianni D’Elia, Francesco Fuschini, Pietro Zampetti, Maria Luisa Polichetti, Ferruccio Palazzoli, Giuseppe O. Longo, Ivano Dionigi, Piero Guidi, Roberto Mancini, Piero Dorfles, Raphael Gualazzi, Sergio Zavoli e molti altri.

Tale ricchezza e varietà di nomi e di settori si fonde con la volontà di incontro e confronto di questa piccola realtà del Montefeltro con opere editoriali, scrittori, artisti, scienziati, uomini impegnati nel vasto campo della cultura e del sociale.

L’iniziativa culturale è interessante e originale nelle sue articolazioni.

Le Giurie sono presiedute dai Rettori dell’Università degli Studi di Urbino succeduti a Carlo Bo.

La Giuria 2016 è presieduta da Rettore Vilberto Stocchi.

La XXXVII si celebrerà il prossimo ottobre 2018.

Tale ricchezza e varietà di nomi e di settori si fonde con la volontà di incontro e confronto di questa piccola realtà del Montefeltro con opere editoriali, scrittori, artisti, scienziati, uomini impegnati nel vasto campo della cultura e del sociale.

E’ la vocazione e l’intento delle popolazioni dell’Italia “minore”, che, se pur collocata in un contesto poco appariscente e fuori dalle grandi aree produttive, è consapevole della propria storia, del patrimonio artistico culturale e di civiltà e crede nel collegamento fra realtà diverse, proprio per salvaguardare e difendere, nell’insieme e nella sintesi dei diversi apporti, questi valori.

Frontino vive così un momento estremamente significativo e si trasforma da paese del Montefeltro, ricco di storia e di bellezze artistiche e di paesaggi suggestivi in una piccola, ma feconda, capitale della cultura.